NATALINO BALASSO E' TORNATO GRANDE
Qualche giorno fa mi è capitato di vedere l'ultima fatica di Natalino Balasso "Ercole in Polesine" a teatro. Il suo precedente spettacolo (Balasciò) e le apparizioni su Italia Uno a Mai Dire Gol non mi avevano entusiasmato, anzi. Ma questo ultimo spettacolo è MAGNIFICO. Quasi due ore di grande comicità, battute fulminanti, il solito GRANDE Natalino Balasso, leader della Compagnia degli Gnorri di Bologna.
ERCOLE IN POLESINE ovvero il mito greco tra i fumi della Val Padana dallo spettacolo: “Te, per capire la pigrissia dei polesani, devi immaginarti cos’è il Polesine. Il Polesine è un Messico con la nebbia!”. Si parte dall’età matriarcale dell’antica Grecia, quindi della dea madre. Poi l’arrivo degli dei primordiali e l’era patriarcale, quindi gli dei a immagine e somiglianza dell’uomo, gli eroi, il viaggio di Ulisse e il viaggio degli Argonauti. Da questa introduzione avrà inizio il parallelo: gli Argonauti transitano per il Po e trovano una realtà piuttosto arretrata. Si soffermano in quell’area fluviale ritardando così il ritorno a casa. Questo narra la leggenda.
E scopriamo che l'ombleico del mondo è il Polesine.