Mr. BERLUSCONI LIBERAL? NO, SIR
Egregio Signor Vespa,
ho appreso con stupore che durante la Sua trasmissione il Presidente Berlusconi e' stato pubblicamente e con grande enfasi definito "liberale". Devo protestare, personalmente e a nome del Gruppo Parlamentare di cui sono Presidente. Essere liberali non e' un qualcosa che si puo' affermare alla leggera; implica non solo l' adesione a principi filosofici e teorici, ma anche la pratica quotidiana di questi principi, nella propria vita pubblica e privata. Sinceramente, non mi sembra che l' On Berlusconi abbia mai dato segno di mettere in pratica alcuno di questi principi, particolarmente nell'esercizio delle sue funzioni di Presidente del Consiglio.
Ringraziandola per l' attenzione, porgo distinti saluti
Graham Watson MEP
IL «CODICE DILIBERTO»
Nel Duemila è stata approvata in Cina la prima parte di un codice che riguarda i contratti privatistici, mentre nel 2006 sarà promulgata la seconda parte. Con tanto di riconoscimento della proprietà privata, del possesso e dell'usufrutto. A scriverla il nostro ex ministro di Grazia e Giustizia Diliberto, giurista d'esportazione. Nel «codice Diliberto» sarà contenuto il corpus giuridico cui dovranno far riferimento le imprese che investiranno nel Celeste Impero.MINORANZA SILENZIOSA
DISCORSI A PERA
MEGLIO LE MOGLI
TESSERA COOP
IL GENIO DI eBAY
E IL NUZZI COLPISCE ANCORA