Pechino sotto l’onda dei subprime
Icbc e Boc hanno reso noti i risultati 2007, con utili in crescita rispettivamente del 65 e del 31%, e le svalutazioni legate ai mutui Usa. Che ammontano in totale a oltre sei miliardi di dollari
UN VENETO SUL GRANMA
UN CABARETTISTA NATO
LA CINA NON E' SOLA
L’eco-ticket di British Airways pulisce l’aria a Pechino
Comprando un biglietto aereo (e viaggiando con British Airways) si finanziano centrali eoliche nella provincia di Gansu in Cina, oppure impianti idroelettrici a Santa Caterina in Brasile. Con l’emissione di un biglietto si ha infatti diritto a un credito di anidride carbonica da «spendere» per aiutare i Paesi in via di sviluppo. La compagnia area britannica ha reso noto un nuovo programma di «carbon offset» per la compensazione delle emissioni di biossido di carbonio, offrendo supporto contro la deforestazione e a favore della ricerca sugli effetti delle emissioni non-Co2 dagli aeromobili. L’Unione Europea impone infatti alle compagnie aeree di partecipare obbligatoriamente al programma di scambio delle quote di emissione a partire dal primo gennaio 2011. E British Airways è l’unica compagnia aerea al mondo ad aver già attivato il programma. Il tutto con certificazione Onu e con Morgan Stanley come partner.L'ULTIMO SUPERSTITE
Carlyle tratta con gli investitori
Il fondo quotato del gruppo Usa potrebbe essere costretto a liquidare 16 miliardi di dollari Si cerca un’exit strategy. Problemi anche per Bear Stearns che a Wall Street perde fino al 17%
Time Warner muove su Yahoo!
Da giorni i due board sarebbero in trattativa. Sul piatto un accordo di tipo industriale. Resta però favorita l’offerta multimiliardaria di Redmond. Yang posticipa l’assemblea degli azionisti
Intel trascina giù gli indici hi-tech
È costato caro a Intel l’annuncio del profit warning: ieri il titolo del gruppo di Santa Clara è arrivato a perdere anche il 3% a Wall Street. E ha fatto sentire il suo peso in negativo anche in Europa, dove il tecnologico Djs Tech, con un calo del 3,74%, è stato il peggiore tra gli indici continentali (con molti big del settore in vistosa flessione: Infineon ha perso il 5,24%, Nokia il 5,15, Logitech il 4,55 e Alcatel-Lucent il 4,42%).Auto in frenata anche nel 2008
Al Salone di Ginevra i big dell’auto fanno le previsioni per il 2008, un anno che si preannuncia «tra stabile e in contrazione». Il gruppo Psa Peugeot-Citroën ha rivisto al ribasso le proprie stime per il settore in Europa, a causa della debolezza evidenziata in Gran Bretagna e Spagna. E il titolo del gruppo francese ha lasciato ieri il 5,88% a Parigi.